
Sabina Morandi
VerdeNero - Edizioni Ambiente
Pagine 275
2010
Dispacci di quotidiane avversità, in attesa di una crisi inevitabile.
Il settore petrolifero non sembra volersi rassegnare alla realtà delle cose: il petrrolio esiste in quantità finita e prima o poi occorrerà imparare a farne a meno. Il fondo del barile è lo scenario prossimo futuro.
Un romanzo-inchiesta, sulle azioni di una compagnia petrolifera paradigmatica.
Un fitto intrecciarsi si protagonisti sparsi ai quattro angoli del mondo, seguendo il filko conduttore disegnato dagli impianti estrattivi: dall'Arabia Saudita al Caspio, dall'Ecuador alla Cina.
E in mezzo, una storia d'amore (forse) impossibile, tra eco-criminali sempre più audaci, ed eco-mercenari indecisi sulle strategie di intervento.
Un sentore che affiora in superficie, un desiderio corrosivo e insistente.
Il predatore sisvela e diviene braccato, per sfuggire a un passato di sofferenza o forse a un futuro che minaccia di essere un nuovo passato.
SABINA MORANDI è giornalista scientifica, scrive di biotecnologie e ambiente.
E' stata caporedattore del mensile Rifondazione e ha collaborato con numerose testate, tra le quali Nuova Ecologia, Le Scienze, Donna Moderna, Class, Espresso.
Membro del Consiglio Nazionale dell'associazione Verdi Ambiente e Società, ha seguito per conto del quotidiano Liberazione i principali eventi internazionali, in particolare i negoziati dell'Organizazione mondiale del commercio (Omc-Wto) e i dibattiti della società civile.
Nel 2003 ha partecipato come consulente alla realizzazione del programma Raiot condotto da Sabina Guzzanti.













