Paolo Roversi
Verde Nero
Pagine 172
2010
Un serial killer si aggira nella Bassa padana, lungo le sponde del Po. E' qui che uccide le sue vittime con un macabro rituale e le fa ritrovare con la testa infilata nella sabbia.
A indagare sugli omicidi sono il magistrato Dùfederica della Lovere, bella e rintosa, e il burbero maresciallo Barillà, del Cta, il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente di Milano.
E sullo sfondo, il grande fiume malato, il "cocaine river" nelle cui acque si concentra tutta la cocaina consumata nell'Italia settentrionale.
un fiume depredato e sfruttato: dai furti sistematici di sabbia alle discariche abusive nelle golene, dai rifuti tossici alle secche che danneggiamo le colture, fino alle piene, ognio anno più terrifiacanti e disastrose.
E poi ancora i ricordi della gente del fiume, e le parole di un vecchio pescatore che ha negli occhi la piena del 1951 e nelle mani una canna per catturare il pesce siluro, il nuovo Marlin del Po.












