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CAROVANA DELLE ALPI 2010

Parte la campagna di Legambiente sullo stato di salute delle Alpi

Bandiere verdi e nere  contro speculazioni e cemento, ma anche per premiare i comuni e gli enti montani virtuosi

Nell'anno della biodiversità, occhi puntati sul ritorno di lupi, linci e orsi: la notizia più importante nella storia naturale delle Alpi, da due secoli ad oggi

Fino al mese di ottobre: trekking, escursioni, dibattiti e incontri pubblici per accendere i riflettori sul consumo di suolo e il turismo pirata sulle Alpi

 

Una pioggia di bandiere verdi e nere è caduta sulle Alpi, per denunciare le situazioni più significative di degrado e cementificazione, e per segnalare le buone pratiche nelle località montane. I riconoscimenti sono stati consegnati dalla spedizione della IX edizione della Carovana delle Alpi, la campagna di Legambiente, realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ogni anno effettua il “check up” dell'ambiente alpino. Con un attenzione particolare al tema della biodiversità: La biodiversità alpina è infatti minacciata dagli effetti del cambiamento climatico e delle trasformazioni del territorio, ma fenomeni come il ritorno dei grandi predatori ci dicono che le Alpi sono un sistema vivo e dinamico, che richiede appropriate politiche di gestione del territorio. Per questo sono estremamente preoccupanti gli annunciati tagli alle aree protette, presidio indispensabile per lo studio e la gestione degli ambienti naturali.

Nel territorio alpino italiano vivono oltre 4 milioni di abitanti, in un ambiente costellato da migliaia di centri abitati. Per il nono anno consecutivo la Carovana delle Alpi di Legambiente si sposterà lungo l'intero arco alpino italiano per sollecitare i cittadini, le forze economiche e le istituzioni a rendersi protagoniste della sfida della qualità ambientale. Il messaggio della Carovana delle Alpi è rivolto a loro ma guarda anche oltre confine: la tutela della più grande catena montuosa europea  non è “affare interno” degli Stati, ma responsabilità della comunità delle nazioni che condividono questa preziosa risorsa di natura e di cultura attraverso la Convenzione Internazionale per la Protezione delle Alpi, che l'Italia ha ratificato nel 1999 ma che, fino ad ora, si è ben guardata dall'attuare. “Da undici anni in Parlamento assistiamo ad un indecente rimbalzo dei protocolli della Convenzione delle Alpi, ormai siamo l'unico Paese europeo estraneo al tavolo di lavoro alpino – dichiara Damiano Di Simine, responsabile dell'Osservatorio Alpi di Legambiente – Purtroppo la politica nostrana continua ad essere lontana dai problemi delle montagne, che restano ostaggio delle lobby: dagli autotrasportatori che intasano i valichi, agli operatori dello sfruttamento idroelettrico, ai costruttori di seconde case e agli operatori del turismo invernale, sempre a caccia di finanziamenti pubblici per infrastrutture che deturpano i paesaggi più delicati per riproporre formule di turismo ormai decotte”

Ma Legambiente non si limita alla denuncia, la Carovana infatti percorre le Alpi anche alla ricerca di quanti sviluppano progetti di tutela e salvaguardia della più grande catena montuosa d'Europa. Con la campagna di Legambiente torna, infatti, l'annuale consegna delle bandiere verdi e nere che denunciano le circostanze in cui il paesaggio e le risorse naturali sono messe a rischio, additandone i responsabili, per premiare invece, con le bandiere verdi, l'impegno di quanti hanno mosso passi significativi verso uno sviluppo di qualità.

Sono nove i vessilli che che quest'anno Legambiente ha assegnato ai "nemici" delle Alpi. Al primo posto tra le minacce resta la speculazione edilizia, che in nome del turismo, apre possibilità e spazi per la cementificazione d'alta quota, come in Valle D'Aosta che, grazie a scellerate leggi regionali, si è data la possibilità di ampliare di ben il 40%, alberghi, bar e ristoranti, compresi quelli che sorgono in zone tutelate, ma anche di trasformare la ricettività turistica in più banali seconde case, offrendo una sponda formidabile alla speculazione edilizia. Episodi speculativi sono anche quelli registrati In Lombardia, sempre per un eccesso di “liberismo del cemento”, dove le bandiere nere vanno al Comune di Castione della Presolana (BG) che ha adottato un PGT con 300.000 mc di aree edificabili, e a Foppolo che ha in animo un enorme investimento in seconde case. Due bandiere nere vengono assegnate anche in Piemonte, e in particolare al Comune di Acceglio (CN) per il danno ambientale ed idraulico arrecato al torrente e alla borgata storica di Chiappera e a Casalborgone (TO) per aver dato la possibilità di organizzare attività con veicoli fuoristrada in un Sito di Interesse Comunitario (Bosco del Vaj e Bosc Grand). Le bandiere nere arrivano anche in  Friuli Venezia Giulia: una è andata alla società Edipower per il progetto di potenziamento della Centrale idroelettrica di Somplago che devasterebbe il lago naturale di Cavazzo, una invece è stata consegnata alla Regione per l’ipotesi di realizzare un'arena da 5mila posti per lo sci di fondo sullo già troppo sfruttato Zoncolan. Infine, per il Veneto, la bandiera nera va al comune di Sant'anna D'Alfaedo (VR).  Purtroppo, quest'anno, nell'elenco delle bandiere nere compare anche il nome di un famoso sportivo italiano: Giorgio Di Centa è stato infatti criticato per l'impresa di scalare il ghiacciaio del Parco Nazionale dello Stelvio con un trattore: dai campioni olimpici ci si aspetterebbe ben altro rispetto per le montagne che li hanno resi tanto famosi.

Ma dalle Alpi non arrivano solo brutte notizie. Nove bandiere verdi sono state selezionate per premiare progetti che mettono in campo politiche virtuose. In molti di questi casi, uomini e donne, amministratori e cittadini, si sono fatti carico dei bisogni della propria comunità e hanno saputo interpretarli in modo creativo riuscendo ad incrociare il desiderio di sviluppo sociale e civile con la conservazione degli ambienti naturali più preziosi, quelli che se preservati sostengono l'identità e la coesione di una comunità. La bandiera verde più importante è stata consegnata nel Parco Alpi Marittime al Centro Faunistico “Uomini e Lupi”, interamente dedicato al lupo. Il progetto è di enorme rilevanza e non solo perchè è il primo a livello italiano, ma soprattutto perchè dà la giusta attenzione al rapporto che il predatore ha con l'uomo. “Con questa segnalazione vogliamo dare il giusto peso alle politiche di conservazione dei grandi predatori avviate dal Parco e dalla Regione Piemonte – commenta Vanda Bonardo, presidente di Legambiente Piemonte – il Piemonte è stato sicuramente uno straordinario laboratorio e una regione modello per l'attenzione dedicata al fenomeno del ritorno dei predatori. Vorremmo che la amministrazione Cota, se confermata, proseguisse in questa direzione, ma stiamo già registrando segnali negativi, come il blocco dei finanziamenti alla ricerca scientifica sul lupo”. Un'altra bandiera verde che si distingue per l'efficacia del progetto è andata alla Cooperativa “Donne di Montagna” di Ornica (BG) in Lombardia. La motivazione è semplice: le “Donne” di Ornica hanno saputo sviluppare un'idea coinvolgente di albergo diffuso e di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle risorse culturali ed umane, reagendo dinamicamente allo spopolamento di un paese di montagna. Da segnalare i riconoscimenti verdi che sono stati consegnati per il lavoro svolto sul tema delle rinnovabili e della efficienza energetica. A fregiarsi in questo caso della bandiera di Legambiente sono stati, in Valle D'Aosta, il comune di Saint-Denis (AO), in Lombardia, il comune di Rovetta (BG) e in Liguria Molini di Triora (IM), ma anche iniziative private, come quella della casa ecologica 'a km zero' di Prato Carnico (UD). L'elenco completo delle bandiere è online sul sito www.legambiente.it

Da oggi dunque la carovana inizia il suo lungo viaggio invitando tutti i cittadini a partecipare ai trekking che fino ad ottobre si svolgeranno lungo tutto l'arco alpino. La spedizione andrà a consegnare le bandiere, verdi e nere, direttamente nelle mani degli interessati e continuerà a raccogliere segnalazioni e denunce di degrado. Ma con i suoi trekking Legambiente vuole anche accendere i riflettori sulle possibilità di turismo sostenibile in montagna.

Alcuni dei principali appuntamenti di Carovana delle Alpi:

31-1/08/2010, Sonico (BS) - Lombardia

Trekking someggiato "Sulle tracce dell'orso". Un fantastico viaggio sulle tracce del re del bosco. Un trekking di due giorni, nel Parco dell'Adamello fra natura e storia.

Info: Centro faunistico – Alessia Tel/Fax: 392-9276538, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.centrofaunisticoadamello.info

01/08/2010, Paluzza (UD) - Friuli Venezia Giulia

Dalla valle del But a quella del Chiarzò sulle orme di Caterina Percoto che nel 1847 vi ambientò il suo racconto 'i Cidulis' . Oggi quei temi sembrano lontani dalla condizione sociale delle valli alpine ormai spopolate, abbandonate al selvatico e alla sua speciale componente paesaggistica. Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.legambiente.fvg.it

7-12/08/2010, Campo stanziale in Val Masino (SO) – Lombardia

Campo stanziale nella Casa nella Foresta di Ersaf con trekking giornalieri, in una delle valli più belle della Lombardia, arricchita dalla nuova istituzione della Riserva Naturale della Val di Mello. Le escursioni prevedono osservazioni naturalistiche, nozioni base di fotografia naturalistica, nozioni di topografia e orientamento e serate a tema sui problemi della montagna. Info: Simone Guidetti,  Tel: 339 3342729, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

29/08/2010, Cuneo (CN) - Piemonte

Carovana del teatro, "Il ritorno del Lupo" che si ispira all'arrivo in Piemonte negli Anni '70 di un branco di lupi proveniente dall'Abruzzo, lega i temi della memoria, delle credenze popolari e dell'ambiente avvalendosi dell'esperienza sul campo di esperti e di attori che, dopo un laboratorio di una settimana sul territorio, intrecciano le esperienze e le conoscenze cercando di portarci a riflettere sulla convivenza tra uomo e lupo. Info: Francesca Galante Tel: 011-2215851 3929214116

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01/09/2010, Val Chiusella (To) – Piemonte

Una società sostenibile deve essere necessariamente colta ed informata e la montagna, oggi più che mai, deve essere abitata da persone capaci di orientarsi e di comprendere e saper gestire e pensare a tutte quelle forme di sviluppo che si possono produrre con un po' di creatività e apertura mentale. In quest'ottica Legambiente Piemonte, insieme all'associazione DISLIVELLI, organizza il seminario "Nuovo ruolo culturale delle Alpi" Info: Francesca Galante, Tel: 011-2215851 3929214116

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03/09/2010, Borgo San Dalmazzo (CN) - Piemonte

Molti studi scientifici hanno recentemente dimostrato quanto la conoscenza e la gestione del carbonio e dei cicli energetici naturali ed antropici ad esso direttamente collegati, possano realmente contribuire a risolvere il problema della produzione di CO2. Legambiente Cuneo ed i tecnici dell'IPLA, in collaborazione con UNCEM, organizzano il convegno alle ore 21.00 dal titolo "Il mercato del carbonio tra foreste e suolo” nella nostra regione. Info: Gianfranco Peano Tel: 333 6239074

3-5/09/2010, Oltre il Colle (BS) - Lombardia

Trekking della Val Seriana: tre giorni all'insegna della scoperta del territorio e dell'ambiente dell'alta Val Seriana. Visite geologiche e naturalistiche e guide agli alpeggi per vedere le attività di malga.  Pernottamenti in rifugio. Partenza ore 8.30 nella piazza del municipio di Oltre il Colle, ritorno ore 16.00 di domenica sempre a Oltre il Colle.

Info: Fabio Cubito Tel: 349 44 10 707 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

4-5/09/2010, Prato allo Stelvio (BZ) - Alto Adige

Ritrovo all'AcquaPrad per visita al centro del parco e conferenza-divulgazione su: temi naturalistici, riscaldamento globale, biodiversità alpina Info e prenotazioni: Circolo di Bolzano 348 4998582, e trekking nel Parco Nazionale dello Stelvio. L'escursione, che prevede un'ascensione di 1500 metri di dislivello richiederà un minimo di forma fisica. Pernottamento a Trafoi in una casa privata.

Info e prenotazioni: Circolo di Bolzano 348 4998582

12/09/2010, Bellano (LC) - Lombardia

Lungo la La Linea Cadorna: trincee e caserme sul Legnoncino. Percorso: Roccoli di Artesso-Roccoli Lorla (costeggiando le trincee)-cima del Legnoncino e ritorno per la stessa via; pranzo al  rifugio Bellano preparato dal Geb (Gruppo Escursionisti Bellano) con nota informativa sulla Linea Cadorna; successivo spostamento in auto per la visita ad una delle caserme. Ritrovo alla stazione di Bellano alle ore 8.30. L'iniziativa è svolta in collaborazione con il CAI di Bellano.

Info: Costanza Panella Tel: 0341 820586 e Andrea Ardenghi al 349.25.31.720

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12/09/2010, Ponte di Veja (VR) - Veneto

Escursione da Ponte di Veja aVajo del Mortal. Percorso naturalistico guidato che dal Ponte di Veja, attraverso un secolare bosco di castagni, arriva al Vajo del Mortal, luogo di macinazione dei cereali fino al 1950-60. Oltre al vecchio mulino è particolarmente interessante il sistema di dighe e canalizzazione dell'acqua, la grotta, la sorgente carsica e la struttura geologica del sito. Info: Legambiente Verona Tel: 045.8009686 / cell. 339.8185866, Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.legambienteverona.it

03/10/2010, Aosta (AO) - Valle d'Aosta

"Ascolto del bramito del cervo tra Etroubles e Saint Oyen” - Proposta istituzione oasi per censimento specie Info: Piccioni Alessandra  Tel: 331-3107463 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

10/10/2010, Aosta (AO) - Valle d'Aosta

"Marcia per il Vallone San Grato", Trekking nel Vallone di San Grato in una cornice di grande importanza naturalistica e architettonica per la presenza di tipiche abitazioni walser. Info: Piccioni Alessandra  Tel: 331-3107463 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

17/10/2010, Conca dei Parpari (VR) - Veneto

Escursione naturalistica guidata che da Conca dei Parpari, attraverso boschi, prati, vallette, doline e camini vulcanici raggiunge Campo Rotondo, Dosso Alto e Malga Marian.  Partenza alle 9,30. La durata del percorso è di 5/6 ore circa, difficoltà media. Pranzo al sacco. In caso di condizioni meteorologiche avverse l'uscita sarà annullata o riproposta se possibile. Info: Legambiente Verona. Tel: 045.8009686/cell.339.8185866 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.legambienteverona.it

Il programma completo delle iniziative è su www.legambiente.it

Dossier Carovana delle Alpi 2010

Bandiera Verde al Film Festival della Lessinia

Bandiera Nera al Comune di Sant'Anna d'Alfaedo

Cemento d'alta quota: seconde case vs. turismo di qualità

Iniziative nella Provincia di Verona


 
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