Depuratore sempre più inadeguato, individuare un'alternativa è quanto mai urgente
Legambiente: "Il Ministro Clini ha ragione, occorre una strategia di investimento coperti dalle tariffe".
Se vogliamo arrivare al 100% della depurazione come impone la direttiva europea 91/271 occorre trovare coperture finanziarie basate su una modulazione adeguata ed equa delle tariffe idriche.
Così la Goletta dei laghi dal Benaco dopo le dichiarazioni del Ministro Clini presente a Gardone Riviera per l'inaugurazione del nuovo depuratore di Tremosine: opera utile e necessaria, ma insufficiente a far fronte alle necessità di collettamento e depurazione, concentrate soprattutto nel basso Garda, dove non mancano i problemi legati a un'impiantistica ormai inadeguata a sopportare i picchi di carico legati alla stagione turistica.
"Quando insistiamo sul collettamento fognario e su un'adeguata impiantistica per il trattamento delle acque lo facciamo anche perché i benefici sono immediati – dichiara Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia –. Concordiamo con il Ministro, la tutela dell'ambiente lacustre passa dalla capacità dei territori di programmare e realizzare investimenti che impediscano ogni inquinamento: è quanto prevedono le direttive europee, che impongono di porre a carico degli utilizzatori i costi dell'intero servizio idrico, depurazione inclusa. Non è più tempo di tirare la coperta del debito pubblico, all'urgenza di investimenti si risponde con una mobilitazione di risorse di un territorio la cui economia turistica dipende strettamente dallo stato di salute del lago."













