Il Centro di Educazione Ambientale (CEA) di Legambiente Verona nasce dall’esperienza e dall’attività formativa di un gruppo di persone che dal 1985 progettano ed organizzano attività di didattica ambientale per bambini e ragazzi in età scolare.
I CEA di Legambiente si avvale di personale con consolidata esperienza sia per ciò che riguarda il rapporto con i gruppi giovanili e i conseguenti problemi di inserimento, animazione e socializzazione, sia per ciò che attiene alla conoscenza dei problemi ambientali (inquinamento dell’acqua e dell’aria, rifiuti e riciclaggio ,nucleare ecc.).
Fin dalla propria nascita il CEA affianca all’attività educativa quella formativa con il continuo aggiornamento dei propri educatori attraverso diversi corsi di formazione, alcuni dei quali organizzati con il patrocinio dell’Unione Europea, finalizzati espressamente alla formazione di educatori ambientali.
Gli educatori dei nostri soggiorni sono gli stessi che durante il periodo scolastico lavorano nelle scuole dell'intera provincia di Verona aprendo "cantieri" di lavoro con insegnanti e bambini ed attuando momenti di formazione per docenti. Gli stessi educatori, durante il periodo autunnale e primaverile, gestiscono le "Settimane Verdi" presso il CEA di Naole con scuole materne elementari, medie inferiori e superiori.
Da anni il CEA è laboratorio di formazione per i tirocinanti provenienti dall'Istituto psico-pedagogico Carlo Montanari di Verona e, dal 2004, dalla Facoltà Scienze della Formazione dell'Università di Verona, confermando la propria professionalità formativa nel settore dell'educazione ambientale.
Il CEA di Legambiente Verona opera inoltre per la ricerca di uno sviluppo sostenibile nelle aree montane definite dall’Unione Europea nell’OBIETTIVO 2B. Ha quindi collaborato alla stesura del Piano di Azione Locale (PAL) previsto dal PROGRAMMA COMUNITARIO LEADER 2 e partecipa con un suo rappresentante al Consiglio di Amministrazione del Gruppo di Azione Locale (GAL ) "Baldo Lessinia", che ne è l'Ente Gestore. Il CEA ha presentato alla Provincia di Verona una proposta di Convenzione per la gestione dell’Oasi del Monte Baldo.



