Il Monte Baldo è la catena montuosa più occidentale delle Prealpi Venete. E' delimitato a nord dalla Valle di Loppio, a ovest dal lago di Garda, a est dalla Valle Lagarina e a sud dalla conca di Caprino e dall'anfiteatro morenico di Rivoli.
Si estende in senso NNE-SSO per oltre 30 Km con cime che si elevano oltre i 2200 m. Il rilievo tra Veneto e Trentino, si compone di due distinte parti: il Monte Baldo vero e proprio, che si estende tra Punta San Vigiglio a Bocca Navene, e il Monte Altissimo di Nago, che si estende da Bocca Navene fino alla Sella di Loppio.
I versanti occidentali ed orientali hanno un aspetto molto differente. Il pendio occidentale, al di sopra del Lago di Garda, si erge ripido e fittamente coperto di vegetazione, con pareti, torrioni e valloni incassanti. Il pendio orientale appare invece meno roccioso e ricco di praterie; non scende direttamente nella Valle dell'Adige, ma si rialza prima in un anticrinale parallelo alla cresta principale, formando così il vallone dove sorgono Spiazzi e Ferrara di Monte Baldo, per precipitare quindi verso il fondovalle atesino. A sud la catena si interrompe a livello della conca di Lumini e dolcemente scende, ad occidente, fino a Punta San Vigiglio, ed a oriente, fino alla piana di Caprino. A nord invece i versanti sono ripidi e scoscesi e, perdendo rapidamente quota, si raccordano alla depressione di Loppio.
Il clima è piuttosto mite con temperature medie abbastanza elevate per l’effetto mitigante esercitato dalla grande massa d’acqua del lago di Garda. In inverno frequente è il fenomeno dell’inversione termica per cui, mentre in pianura si addensano le nebbie e la temperatura si mantiene sotto gli 0°C, in montagna splende il sole e si registrano valori termici piuttosto elevati. Le stagioni più piovose sono la primavera e l’autunno mentre le minime precipitazioni si registrano in inverno, alle elevate latitudini sono a carattere nevoso.






