Comunicato stampa
Nona edizione di Voler Bene all'Italia, la giornata dedicata ai piccoli comuni italiani che quest'anno si celebra domenica 3 giugno.
Organizzata da Legambiente insieme a un vasto comitato promotore che tiene insieme oltre 50 sigle di realtà territoriali, Voler Bene all'Italia è una straordinaria occasione per conoscere più da vicino migliaia di piccoli borghi sparsi lungo tutta la Penisola, scrigni di tesori artistici e paesaggistici spesso sconosciuti ma che rappresentano un grande patrimonio di storia, tradizioni e cultura. Dal 2011 l'iniziativa di Legambiente ha ricevuto anche l'Adesione del Presidente della Repubblica che riconosce l'importanza di valorizzare e celebrare le risorse dei nostri borghi, i tesori e i talenti nascosti, insieme alla loro capacità d'innovazione e di sviluppo.
I piccoli comuni, roccaforti d'identità e saperi, nonché custodi del nostro patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico, rappresentano un presidio insostituibile per la tenuta strutturale, culturale e sociale del nostro Paese, soprattutto in un momento di crisi ambientale ed economica come quella attuale. Senza il presidio territoriale garantito da queste comunità la nostra Penisola sarebbe meno sicura, il patrimonio storico artistico più a rischio, il Paese meno coeso e ricco di identità e memoria storica, la nostra democrazia più debole.
"Perché questo processo s'incentivi – ha dichiarato Lorenzo Albi, presidente di Legambiente Verona - occorre però garantire a queste aree infrastrutture materiali, come trasporti, scuole e reti telematiche e immateriali, come servizi alla persona, alle imprese e offerta di formazione permanente e di accesso alle attività culturali. Non solo una festa quindi, ma anche l'occasione per ricordare a chi di dovere che sostenere i piccoli comuni significa premiare e valorizzare e non deprimere il protagonismo delle amministrazioni e delle comunità locali. Per rilanciare l'economia è indispensabile mobilitare le migliori energie e trovare una missione comune per tutti i territori della nostra provincia nonché del nostro paese. Una missione che non può che partire dalle comunità e dai territori – ha concluso Lorenzo Albi- che anche per questo non possono essere impoveriti indebolendo i servizi essenziali come scuole, presidi sanitari e delle forze dell'ordine, uffici postali, piccoli esercizi commerciali, parrocchie. Da qui riparte la sfida del futuro."
La festa
Domenica 3 giugno saranno più di mille i municipi in tutta Italia che organizzeranno festeggiamenti di piazza e spalancheranno le loro porte ai visitatori per far comprendere il valore e la forza delle piccole comunità locali.
Una grande giornata di ospitalità che, anche nella nostra provincia, offrirà ai visitatori itinerari originali in un territorio protagonista nel presidio e nella cura, contribuendo in modo significativo anche alla coesione sociale, all'inclusione culturale e alla costruzione di una cultura di solidarietà e pace.
Nella nostra provincia, pur se sollecitati da una nostra lettera di invito, solamente tre sono i piccoli comuni che hanno aderito alla Campagna di Legambiente: Sorgà, Velo Veronese e Terrazzo, di cui i primi due hanno presentato un programma di iniziative per la giornata.
Comune di Sorgà
Territorio in bassa pianura a sud-ovest di Verona sul confine con il comune di Mantova sorge tra le valli del Tione, e dove la terra sposa l'acqua la natura offre un grande dono: il riso. È anche terra di confine caratterizzata da un intreccio di poderi mantovani e veronesi, abitata e frequentata dai Gonzaga e da famiglie notarili veronesi, testimoniato dalla presenza di ville edificate dal quattrocento al seicento.
Le attività che l'Amministrazione comunale ha attivato per la giornata si articoleranno nella frazione di Bonferraro, con "pomeriggio sull'aia" presso il Museo della Civiltà Contadina, luogo di memoria storica, ubicato nella bellissima seicentesca Villa Brà. Il museo raccoglie oggetti, attrezzi e quant'altro ricordi le origini contadine delle genti che qui abitano e hanno abitato, quindi motivo di orgoglio e riconoscenza per la civiltà tenace e laboriosa che qui ha radicato.
Dalle ore 16.00, coinvolgendo tutte le scuole materne, elementari e medie del territorio, con il sostegno dell'assessorato alla cultura del Comune, verranno premiati i partecipanti al concorso poetico "la civilta' contadina di una volta" e quello grafico "mio bel paese... ti disegno!"
Comune di Velo Veronese
Piccolo comune della montagna a nord di Verona, è uno dei 13 antichi comuni cimbri veronesi che hanno caratterizzato, dal momento della loro fondazione ad oggi, il meraviglioso paesaggio dei grandi pascoli dell'altipiano della Lessinia.
A Malga Monticello di Velo Veronese alle ore 10,30, Legambiente Verona in collaborazione con i Comuni di Velo Veronese e Roveré Veronese e il Parco Naturale Regionale della Lessinia, presenteranno il progetto "Lessinia: i percorsi delle laste. Recupero del patrimonio storico".
Il progetto, che si attuerà nel mese di agosto pv. con due campi di volontariato, consiste nel recuperare le lastre di pietra di confine -che per incuria stanno scomparendo-, elementi storici caratterizzanti il paesaggio, che uniscono, con un cordone continuo tra valli e crinali, tutto l'altipiano. Il progetto intende ripristinare un tratto di percorso (Tede Norderi – Croce del Parparo) ricomponendo e ricollocando le laste spezzate o divelte ancora in sito, ricucendo i tratti mancanti con elementi lignei.
Durante l'incontro ci sarà anche l'occasione per ribadire il ruolo che, nel profilo storico e culturale della Lessinia, ha la pecora Brogna, razza autoctona della Lessinia che tramite l'Associazione per la promozione e la tutela della pecora Brogna, appena costituita, si auspica potrà nei prossimi anni rivestire un importante ruolo zootecnico nell'agricoltura di montagna.
Dissesto idrogeologico
Questa edizione, però, vuole accendere i riflettori, oltre che sui punti di forza, anche sulla vulnerabilità del territorio italiano. Il dissesto idrogeologico resta, infatti, una problematica grave che, anche alla luce delle drammatiche alluvioni degli ultimi due anni che hanno colpito anche vaste aree della nostra provincia, si conferma un'urgente priorità.
Legambiente ha invitato le amministrazioni dell'area Valtramigna-Valdalpone interessate dai disastrosi eventi, a lanciare ufficialmente una proposta condivisa anche con la società civile sul tema della gestione territoriale adeguando la "Pianificazione territoriale (PAT – PI)" ai principi della sicurezza idrogeologica. E' una proposta che può rendere protagonisti delle politiche di sicurezza idrogeologica gli stessi Comuni, evitando nel futuro rimpalli di responsabilità, che giungono, come sempre nei casi di calamità, troppo tardi.













