Le acque sotterranee - La biodiversità nascosta

AA. VV.

Le Acque Sotterranee – La biodiversità nascosta

Quaderni Habitat – a cura del Museo Friulano di Storia Naturale

Pagine 147

2008

 

Nelle profondità della Terra esistono mondi sommersi e sconfinati, ma sconosciuti ai più. Un polmone idrico, perfuso e diffuso, dal quale l’Umanità tutta dipende imprescindibilmente per la sopravvivenza: le acque sotterranee. Un mondo nascosto che racchiude, come in uno scrigno, verità nascoste. Un ecoregno ricco di forme di vita, dalle più semplici alle più complesse, dove non esistono piante verdi e dominano gli organismi animali. Una biodiversità che pochi conoscono, semplicemente perché non si vede: oscura come oscuro è il mondo che la ospita.

 

La ricerca ha aperto di recente lo scrigno in questo mondo nascosto, ha scoperto questa realtà biologica e la sta ancora studiando. Non passa giorno che non si faccia una nuova scoperta: specie, generi, famiglie, classi intere sconosciute alla Scienza.

 

Eppure, gli organismi che vi abitano, gli stigobi, non sono tutelati, come non lo è l’intero ecosistema sotterraneo, solo perché la sua dimensione ecologica non è ancora riconosciuta, salvo il caso del proteo, dalla normativa vigente, sia a scala nazionale che internazionale.

 

La fauna stigobia, assieme a  batteri e funghi, assicura l’autodepurazione ed è quindi essenziale al mantenimento della qualità delle acque sotterranee che, ricordiamo, costituiscono la più importante riserva idropotabile per l’Umanità.

 

Emungimento incontrollato, inquinamento, cambiamenti climatici hanno attivato un meccanismo che sta portando non solo al deterioramento della qualità e quantità delle acque sotterranee, ma anche al declino della loro straordinaria biodiversità. Questo volume si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica e i portatori d’interesse  nei confronti di questo patrimonio scientifico ed economico.