Ecoballe
Paolo Rabitti
Aliberti editore
2008
234 pagine
Napoli, quattordici anni di emergenza. Rifiuti ad ogni angolo di strada. Politici nel mirino. Costi alle stelle. Soluzioni che sembrano impossibili. Forse.
Paolo Rabitti è stato consulente tecnico delle procure in alcuni dei più delicati casi di inquinamento ambientale del paese. Qui spiega le tare, i sotterfugi, perché gli impianti di trattamento rifiuti della Campania non hanno mai funzionato a dovere, i metodi per aggirare la legge. E i meccanismi che bloccano le soluzioni sul nascere, che hanno devastato l’immagine dell’Italia all’estero. E ancora chi ci guadagna. E perché. E come, forse, riuscire ad uscirne.
Un documento che inchioderà tutti alle proprie responsabilità. L’eccezionale testimonianza di un ingegnere che, con le sue consulenze, ha aiutato le procure di mezza Italia a svelare i retroscena degli affari più loschi nello smaltimento dei rifiuti.
Paolo Rabitti è ingegnere e urbanista. Docente universitario, ricercatore, lavora come consulente per diversi enti pubblici. Ma soprattutto negli ultimi quindici anni è stato consulente tecnico delle procure in innumerevoli casi, dal Petrolchimico di Marghera, per conto del PM Felice Casson, (caso sul quale ha pubblicato Cronache dalla chimica, CUEN, Napoli 1998), al processo Enel di Porto Tolle; dal Petrolchimico di Bari alla causa per inquinamento da DDT del Lago Maggiore.
Le sue relazioni tecniche per la procura di Napoli sono un fulcro dell’accusa nel processo al presidente della Regione Campania e ai vertici di Impregilo.