Navi a perdere

Carlo Lucarelli

Navi a Perdere

VedeNero - Edizioni Ambiente

Pagine 123

2008

 

Ci sono navi che affondano, purtroppo capita. E spesso non si riesce più a trovarle, colpa degli abissi marini. Poi ci sono navi che sono lì lì per affondare e invece, dopo che l’equipaggio le abbandona,  ricominciano a muoversi e si spiaggiano da qualche parte. Succede, ad esempio alla Rosso, dicembre 1990. Eppure ci deve essere qualcosa di srano in alcune di queste navi fantasma. Perché altrimenti entrerebbero in azione Capitanerie di Porto, Procure, Commissioni parlamentari, Nuclei Speciali dei Carabinieri? Saranno le modalità del naufragio a non convincerli? O le rotte? O i marinai che scompaiono? O forse saranno i documenti di carico, così poco chiari? Tra i più attivi, alla ricerca della verità, c’è il comandante Natale De Grazia, pool investigativo della Procura di Reggio Calabria.

Ma muore improvvisamente.

 

CARLO LUCARELLI è nato a Parma nel 1960, ha iniziato il suo percorso narrativo con la trilogia giallo-storica del commissario De Luca pubblicata da Sellerio: Carta bianca, L’estate torbida e Via delle Oche. Per Einaudi ha pubblicato tra gli altri: Almost Blue (1997), Il giorno del lupo (1998), L’isola dell’angelo caduto (1999), Un giorno dopo l’altro (2000), Il lato sinistro del cuore (2003). Tra i saggi ricordiamo: Misteri d’Italia (2002), Serial killer (in collaborazione con Massimo Picozzi, Mondadori 2003) e Piazza Fontana (2007). Conduce la trasmissione televisiva “Blu Notte”, sui casi giudiziari irrisolti e sui misteri della storia italiana. Nel marzo 2008 è uscito per Einaudi il suo nuovo romanzo, L’ottava vibrazione.