la fine delle certezze

ILYA PRIGOGINE

 

LA FINE DELLE CERTEZZE

IL TEMPO , IL CAOS E LE LEGGI DELLA NATURA

PRIMA EDIZIONE 1997

178 PAGINE

 

Bollati Boringhieri Saggi

 

La visione newtoniana del mondo trova forse la sua espressione migliore nella famosa affermazione di Laplace secondo cui una intelligenza superiore, conoscendo perfettamente il presente e il passato dell'universo, sarebbe in grado di prevedere qualsiasi evento futuro. Ma le certezze della fisica newtoniana sono illusorie e dipendono solo da semplificazioni artificiose della realtà. Il mondo reale

è fluttuante, rumoroso, caotico, ben diverso dal meccanismo perfetto dell'universo newtoniano. Il determinismo della meccanica classica era stato già messo in crisi dalla meccanica quantistica; qui Prigogine ci presenta l'emergere di una nuova scienza che non si limita più all'analisi riduttiva di situazioni semplificate, ma si propone di affrontare lo studio del mondo reale in tutta la sua complessità: una nuova scienza che si fonda su concetti nuovi come quelli di strutture dissipative, di instabilità dei sistemi dinamici,

di sensibilità alle condizioni iniziali, di distribuzioni di probabilità, di risonanze di Poincaré, nel tentativo

di restituire al tempo tutta la sua sostanza. Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

 

Ilya Prigogine (1917-2003), premio Nobel per la chimica nel 1977, fu professore all'Université Libre di Bruxelles

e all'Università del Texas a Austin. Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo La nuova alleanza

(con Isabelle Stengers, Einaudi 1981) e, nelle nostre edizioni, Tra il tempo e l'eternità (con I. Stengers, 1989).