Al Gore
La terra in bilico
Saggi Bompiani
Pagine 564
Traduzione gennaio 2008
“La crisi del clima rappresenta un’opportunità unica per sperimentare quella che poche generazioni nell’arco della Storia hanno avuto il privilegio di conoscere: una missione generazionale, l’entusiasmo per raggiungere un obiettivo morale impellente, una causa comune e unificante, e il brivido di essere costretti dalle circostanze a mettere in disparte le piccinerie e i contrasti che troppo spesso ostacolano l’indomabile bisogno di trascendenza dell’uomo.
In passato ci siamo imbattuti e abbiamo accettato altre grandi sfide. Abbiamo dato il diritto di voto alle donne. Abbiamo curato la poliomielite e contribuito a sradicare il vaiolo. Abbiamo messo piede sulla luna. Abbiamo già risolto una crisi ambientale globale, il buco nello strato di ozono, perché repubblicani e democratici, nazioni ricche e nazioni povere, uomini d’affari e scienziati si sono uniti per trovare una soluzione. Adesso non possiamo attendere ancora per porre fine a questa crisi. Disponiamo di tutti gli strumenti indispensabili, ad eccezione forse di uno solo: ciò che ci manca è la volontà politica necessaria a determinare realmente un cambiamento. Ma grazie a Dio, in una democrazia come la nostra, la volontà politica è una risorsa rinnovabile.”
Al Gore
Albert Arnold Gore Jr. (\1948) è stato il vicepresidente degli Stati Uniti (1993- 2001) sotto la presidenza di Bill Clinton. Dopo otto anni di vicepresidenza, nel 2000 fu il candidato alla Casa bianca del Partito Democratico alle presidenziali. Il risultato elettorale restò in forse per diverse settimane a causa dello strettissimo margine (poche centinaia di voti) che separava i due contendenti in Florida. Dopo una serie di riocrsi e appelli giudiziari relativi al ocnteggio dei voti, George W. Bush, fu proclamato ufficialmente nuovo Presidnete degli Stati Uniti d’America mentre Gore ottenne la maggioranza dei ovti complessivi, distaccando il suo avversario di oltre 500.000 voti. Ha organizzato il ocncerto Live Earth del 07/07/07. Nel 2006 è stato protagonista del film documentario An inconvenient truth diretto da Davis Guggenheim, riguardante il problema del riscaldamento globale.
Il film, presentato per la prima volta al Sundance film Festival del 2006 e proiettato a New York e Los Angeles, ha vinto il premio Oscar 2007 come miglior documentario oriignale e pre la migliore canzone originale.
Nel 2007 Una scomoda verità è stato pubblicato da Rizzoli.
Per il suo impegno a favore dell’ambiente ha ricevuto il Premio nobel per la Pace nel 2007.