No Sprawl
Autori vari
A cura di Marai Cristina Gibelli e Edoardo Salzano
Alinea Editrice
2006
pagine 248
"Sguaiatamente sdraiato" è la traduzione fedele del termine sprawl che compare nel titolo di questo volume. Nelle discipline territoriali, lo sprawl è un modello di urbanizzazione disperso e a bassa densità che aggredisce la bellezza dei paesaggi sfigurando li e annullandone le caratteristiche identitarie sotto una massa indifferenziata di elementi artificiali anonimi e spesso volgari. Ma lo sprawl non è soltanto portatore di danni "estetici"; esso è per sua natura "insostenibile", perché produce elevatissimi consumi di suolo e una crescita incessante della mobilità su gomma, perché sottrae al ciclo biologico risorse insostituibili per l'equilibrio tra uomo e natura, perché esaspera i fenomeni di specializzazione e segregazione spaziale indebolendo la coesione sociale e il senso di appartenenza delle comunità. Si è capito che la frammentazione amministrativa e la deregolamentazione urbanistica hanno costituito una causa decisiva dell' elevata dispersione insediativa manifestatasi in molte regioni urbane europee negli ultimi decenni. Perciò, in tutti i paesi avanzati il contenimento dello sprawl è oggi considerato un obiettivo cruciale, da affrontare prioritariamente attraverso riforme legislative, strategie e strumenti rinnovati di pianificazione territoriale ed urbanistica. Non è così in Italia dove gran parte della cultura e della prassi urbanistica sembra molto lontana dalla comprensione del fenomeno, della sua rilevanza negativa, della sua portata distruttiva. In questo volume, studiosi di diversa formazione e specializzazione, ma uniti nella condivisione del progetto culturale di eddyburg. it (e del suo promotore, Edoardo Salzano), restituiscono un quadro, molto articolato dal punto di vista problematico
. e ricco di dati empirici e di raffronti internazionali, sui rischi della dispersione insediativa e della carente risposta normativa nel nostro paese. Comune agli autori, e ai loro scritti, è la critica perentoria e argomentata all'indifferenza manifestata da molta cultura urbanistica italiana recente nei confronti dei costi pubblici e collettivi associati alla dispersione insediativa, e la consapevolezza della necessità di una nuova stagione di riforme in materia di pianificazione urbanistica e territoriale. A questo volume è allegato il testo della proposta di legge "Principi fondamentali in materia di pianificazione del territorio" elaborata da un gruppo di amici di Eddyburg nel maggio 2006, data la rilevanza attribuita, nel suo articolato, alle norme per il contenimento dell'urbanizzazione e la tutela del territorio rurale.
MARIA CRISTINA G~BELLI insegna Politiche urbane e territoriali al Politecnico di Milano e all'Università Bocconi. E stata Research Associate presso l'Istituto Asia Orientale dell'Università Bocconi dal 1980 al 1988 e presso il Silicon Valley Research Group dell'Università di California/Santa Cruz nel 1987 e 1988. Ha svolto ricerche per amministrazioni ed istituti di ricerca italiani ed esteri.
É autrice di un centinaio di saggi ed articoli pubblicati in volumi o riviste specializzate (traduzioni in
lingue estere: inglese, francese, spagnolo, olandese). Tra le sue pubblicazioni: Développement urbain durable: quatre métropoles à l'epreuve, la Tour d'Aigue, DATAR/Editions de l'aube 1996, I costi collettivi della città dispersa, Firenze, Alinea 2002 (con R. Camagni e P. Rigamonti).
EDOARDO SALZANO, napoletano, urbanista, è stato consigliere comunale, assessore e consigliere regionale a Roma, a Venezia e nel Veneto. Ha collaborato con amministrazioni regionali (Sardegna), provinciali (La Spezia, Salerno, Foggia) e comunali (Giulianova, Grosseto, Carpi, Imola, Sesto Fiorentino) per la redazione delle normative urbanistiche di piani urbanistici e territoriali. Ha collaborato alla definizione di numerosi testi legislativi, sia per il Parlamento che per alcune regioni (Lazio, Liguria, Emilia-Romagna). Ordinario di urbanistica, ha insegnato all'IUAVNenezia ed è stato preside della facoltà di Pianificazione del territorio. Ha scritto libri (tra cui Urbanistica e società opulenta, 1969 e Fondamenti di urbanistica, 1998-2005) e ha fondato e diretto riviste (tra cui Urbanistica informazioni). Cura il sito web eddyburg.it.