365 giorni nella natura

 

Rapporto Ecomafia 2008

Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente

Edizioni Ambiente

Numero di pagine: 462

Anno 2008

 

Il Rapporto Ecomafia è un libro che non si dovrebbe mai scrivere, perché racconta di un'Italia che non dovrebbe esistere. E invece c'è. Anzi, quest'anno l'ecomafia si mostra in forma smagliante. Traffico illegale di rifiuti, abusivismo edilizio, combattimenti clandestini tra cani, racket di animali, commercio illegale di specie protette e archeomafia: sono solo alcune delle attività con cui si totalizzano cifre da capogiro. Un “sistema” che ha ormai assunto la portata e la struttura di un' economia parallela e globalizzata che vive del saccheggio del territorio. Come sempre il Rapporto raccoglie e analizza un'imponente quantità d'informazioni, svela gli intrecci e i protagonisti, spesso insospettabili, del malaffare consumato ogni giorno nel nostro paese in danno dell' ambiente. Ma indica anche le risposte e le soluzioni possibili, perché quella contro 1'ecomafia è una sfida che possiamo vincere insieme.

 

Continuano a crescere i reati contro l'ambiente, che nell'ultimo anno sono arrivati a quota 30.124. E crescono anche le denunce, gli arresti e i sequestri. La scena del delitto è l'Italia intera, per un business che nel 2007 sfiora i 18 miliardi e 400 milioni di euro, circa un quinto delle ricchezze accumulate dalle mafie nei loro diversi settori di attività. Lo scettro dell' ecomafia va anche quest' anno alla "Rifiuti Spà', una vera holding criminale - mafiosi, imprenditori, funzionari, politici ­che sta avvelenando il territorio smaltendo illegalmente la spazzatura prodotta dalle industrie: un giro d'affari di quasi 4 miliardi e 500 milioni di euro. Non va male neanche al "partito del cemento", che nel 2007 ha tirato su 28 mila nuove case abusive, soprattutto lungo le nostre coste e nei luoghi di maggior pregio. Senza dimenticare la costante aggressione al patrimonio culturale, boschivo, idrico, agricolo e alla fauna.

 

LOSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E LEGALITÀ, insieme ai Centri di azione giuridica e agli Osservatori regionali e provinciali, costituisce la rete per la legalità di Legambiente contro la criminalità ambientale LEGAMBIENTE aderisce a Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Più di 20 anni di attività, oltre 115.000 soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali: LEGAMBIENTE è oggi la principale associazione ambientalista italiana. Impegnata contro l'inquinamento, attiva nel mondo della scuola, ha sviluppato un'idea innovativa delle aree protette; lotta contro le eco mafie e l'abusivismo edilizio; sostiene un' agricoltura libera da ogm e di qualità. Con Goletta Verde, Goletta dei Laghi, Treno Verde e Operazione Fiumi, Carovana delle Alpi e Salvalarte Legambiente ha raccolto migliaia di dati sull'inquinamento del mare, delle città, delle acque, del sistema alpino e del patrimonio artistico. Con Puliamo il Mondo, Clean-up the Med, Mal'Aria e migliaia di campi in Italia e all' estero ha aperto la strada a un combattivo volontariato ambientale. Con 100 Strade per Giocare, la Festa dell'Albero, Jey Festival ha offerto a migliaia di ragazzi opportunità di partecipazione. Con La Nuova Ecologia svolge un' opera quotidiana di informazione sui temi della qualità ambientale.