365 giorni nella natura

 

 

Sequenze di memoria

Loriano Macchiavelli

Edizioni Ambiente

Numero pagine: 331

Anno 2008

 

 

"Il nome VERDENERO dice tutto. Racconta 1'anima dell'iniziativa e la voce con la quale si esprime. Facciamo un passo indietro: avete presente l'ecomafia? Per farla breve è tutto quel giro di soldi e potere che ruota intorno alla speculazione sull' ambiente. Per raccontarlo Edizioni Ambiente ha chiamato a raccolta narratori da sempre impegnati a esplorare il lato oscuro." Pietro Cheli


 

"È davvero indispensabile trattare temi sociali e civili attraverso il noir?

Forse si, se si vuole raggiungere un pubblico ampio, a patto di farlo con intelligenza

e misura. È questo il caso di VERDENERO, la nuova collana di Edizioni Ambiente.

Al progetto hanno aderito diversi autori. Schierati contro la mafia, assaggiano

la vita e ne raccontano la straziante ambiguità morale." Filippo La Porta


 

Gli autori devolvono una parte delle proprie royalties al progetto SalvaItalia di Legambiente.

VERDENERO è una campagna di mobilitazione contro reco mafia e il silenzio che l'avvolge,

un' occasione concreta per affermare nel paese una nuova cultura della legalità a difesa

dell' ambiente.

 

LORIANO MACCHIAVELLI è nato a Vergato (Bologna) nel 1934. Dopo aver lavorato come attore e autore di testi teatrali, dal 1974 si dedica alla scrittura affermandosi rapidamente come

uno dei migliori scrittori di gialli italiani.

Ha all'attivo più di 35 titoli, molti dei quali tradotti all'estero, e dai suoi romanzi sono stati ricavati film e sceneggiati di grande successo. Tra le sue opere più recenti ricordiamo Macaronì - Romanzo di santi e delinquenti (Mondadori, 1998, scritto

con Francesco Guccini), Un disco dei Platters

- Romanzo di un maresciallo e una regina

(Mondadori, 1999, scritto con Francesco Guccini), (Einaudi Fiori alla memoria Stile libero Noir, 2006) e Passato, presente e chissà (Einaudi Stile libero Noir, 2007). Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli

ha fondato il «Gruppo 13", e con Renzo Cremante dirige la rivista «Delitti di Carta" che si occupa esclusivamente di poliziesco italiano. Nel 2007 ha pubblicato Tango e gli altri (Mondadori)

con Francesco Guccini, vincitore del Premio Scerbanenco.