COPERTONE SELVAGGIO
Gli Pneumatici Fuori Uso (d’ora in avanti PFU) “rotolano” – anche quando vengono dismessi e diventano rifiuti – non sempre in maniera legale. Secondo le stime elaborate da Ecopneus, incrociando i dati dell’intero settore, ogni anno spariscono nel nulla – o si disperdono in canali poco chiari – fino a 100mila tonnellate di PFU, circa 1/4 degli pneumatici immessi in commercio nello stesso arco di tempo. Con ogni probabilità finiscono nelle maglie del mercato illegale, oggetto di traffici nazionali e internazionali o abbandonati in discariche abusive.
Secondo il censimento di Legambiente, realizzato sulla base delle informazioni raccolte dai Circoli Locali dell’associazione, delle operazioni di polizia giudiziaria e delle notizie pubblicate dalle agenzie e organi di stampa, dal 2005 a oggi sono state individuate ben 1.049 discariche illegali, per un’estensione che supera ampiamente i 6 milioni di metri quadrati (per l’esattezza 6.170.537). Si va dalle discariche di ridotte dimensioni, frutto della smania di risparmiare qualche spicciolo da parte di piccoli operatori (gommisti, officine, trasportatori, intermediari), a quelle più grandi, dove appare evidente la presenza di attività organizzate per il traffico illecito, svolte sia in Italia che all’estero. Una superficie complessiva grande quanto 800 campi da calcio.










