PESTICIDI NEL PIATTO 2011
I pesticidi sono utilizzati in agricoltura, per difendere le colture da parassiti (organismi che vivono a
spese di altri organismi) e in generale da popolazioni molto numerose di insetti che si nutrono di
queste piante, nonché da funghi e da erbe infestanti.
Tuttavia, il fatto che consentano di preservare la naturale crescita delle colture non ci autorizza a
farne un uso spropositato e anzi Legambiente sostiene da sempre le pratiche agricole, che non fanno
ricorso alla chimica o che prevedono un minor consumo di fitofarmaci. L'esposizione diretta o
indiretta delle persone e dell'ambiente a tali sostanze, infatti, può avere effetti negativi, quali
disturbi cronici e a lungo termine, particolarmente preoccupanti nei bambini, nelle persone anziane
e nei lavoratori esposti spesso a tali sostanze. Sul piano ambientale possono essere causa di
contaminazione dell'acqua, dell'aria o del suolo. Le molecole chimiche delle miscele possono
disperdersi nell’aria e colpire l’organismo non bersaglio. Inoltre, raggiungendo le falde acquifere o
penetrando nel suolo possono provocare danni alle vegetazioni spontanee o agli insetti utili. Per i
piccoli mammiferi o gli insetti, infatti, queste molecole chimiche sono spesso molto tossiche.













