LEGAMBIENTE VOLONTARIATO
PRESENTAZIONE
Dal 1993 Legambiente Nazionale ha promosso il Centro Nazionale Legambiente Volontariato.
Il centro con sede in Verona presso il coordinamento provinciale di Legambiente Verona ha lavorato con questi obiettivi:
1. Raccogliere leggi, regolamenti, riviste materiali attinenti all'applicazione della legge Nazionale 266 sul volontariato
con l'attenzione specifica al volontariato ambientale.
2. Raccogliere la legislazione regionale di: applicazione della legge quadro con le specifiche regolamentazioni.
3. Studiare, elaborare e verificare nelle diverse legislazioni regionali gli spazi e le opportunità utili all'attività di
volontariato ambientale.
4. Informare ed assistere i regionali ed i circoli di Legambiente interessati ad operare utilizzando i vantaggi normativi,
fiscali ed economici individuati dalla 266 o dalle leggi regionali.
5. Elaborare documenti omogenei (statuto tipo, atto costitutivo, convenzioni, ecc.)
6. Raccogliere e ordinare le esperienze, le iniziative, gli atti, le collocazioni delle strutture di Legambiente
( Nazionale, Regionale, circoli ) in riferimento all'ordinamento previsto dalla legge 266 e dalla legislazione regionale.
7. Promuovere e diffondere la struttura nazionale di Legambiente ( La Federazione Legambiente Volontariato ) in grado di collocare
all'interno di tale ordinamento e di coordinare con ruolo più definito le esperienze di Circoli, Regionali, e Gruppi di Volontariato
ambientale.
Agli inizi del 1997 la presenza di circoli regionali di Legambiente nei registri regionali e provinciali è sufficientemente
diffusa ed in alcuni casi significativa. Il volontariato ambientale resta una esperienza "minoritaria" nell'insieme del
fenomeno che, per numero di associazioni e di iscritti mantiene in prevalenza finalità socio-assistenziali, umanitarie e sanitarie.
Resta tuttavia significativa l'evoluzione tipologica delle associazioni che si iscrivono ai registri regionali; tra le
associazioni nate negli ultimi 10 anni i tre settori di attività più importanti sono la protezione civile, la difesa ambientale
e la tutela dei beni culturali.
Il decreto 460/97 definisce un riordino complessivo del settore no-profit. Nel campo associativo vengono previste
tre categorie: gli enti non commerciali di tipo associativo, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale
(onlus), le organizzazioni di volontariato. Per ogni categoria il decreto 460 determina obblighi e vantaggi normativi
e fiscali e dispone le variazioni alle leggi fiscali per renderli operativi.
Nascono a livello regionale e, in alcuni casi, provinciale i "centri di servizio"; sono gli organismi che hanno
il compito di gestire i fondi provenienti dalla banche (Casse di risparmio, Monte dei Paschi, Banca di Roma ecc.).
Nei comitati di gestione dei centri, eletti dalle assemblee delle associazioni di volontariato, la presenza di Legambiente è episodica.
Nel tesseramento 1999 Legambiente nazionale dà indicazione ai circoli di costituirsi ai sensi del DL 460.
La maggioranza sceglie di collocarsi tra le associazioni di volontariato.
Nel dicembre 1999 il Forum del terzo settore formula sei richieste al Governo e al Parlamento:
- Inserire il principio di sussidiarietà nella Costituzione.
- Approvare la riforma dell'assistenza.
- Riformare la cooperazione allo sviluppo.
- Fare la legge sull'associazionismo di promozione sociale.
- Istituire il Servizio Civile nazionale.
- Rafforzare le norme sul volontariato.
Nel 2005 la Federazione Nazionale Legambiente Volontariato aderisce alla CONVOL, il coordinamento nazionale delle organizzazioni di secondo livello delle associazioni di volontariato.