TRENI
Scelte coerenti dalla Regione
Alcune notizie diffuse in questi giorni, in merito al servizio ferroviario regionale di Trenitalia sono imprecise.
Premesso che il numero e le caratteristiche dei treni, nonché le tariffe, sono temi di esclusiva competenza della Regione, va detto che il rapporto di legambiente, «Pendolaria 2011», ha erroneamente riferito di un taglio dei treni di circa il 20%. Sarebbe stato quindi cancellato un treno su 5, in realtà quest´anno sono stati cancellati 27 treni regionali su un totale di circa 630. La riduzione dell´offerta è stata quindi meno del 3.35.
Da precisare anche che, se il prezzo dei biglietti ordinari è aumentato del 15%, per gli abbonamenti l´aumento deliberato dalla Regione è stato solo del 2%. Per quanto concerne gli adeguamenti tariffari legati, per contratto, agli indici Istat, la loro decorrenza è il 1° gennaio 2012.
Sulla chiusura di 10 biglietterie e sul fatto che alcune continueranno il servizio dopo il 1° gennaio confermiamo che, da quella data, ci saranno modalità alternative di vendita. Come abbiamo avuto già modo di precisare, anche quello della biglietteria è uno dei servizi commissionati e acquistati dalla Regione Veneto nell´ambito del contratto sottoscritto con Trenitalia, e quindi la loro apertura o chiusura competono solo alla stessa.
È però del tutto evidente che le scelte compiute dalla Regione sono coerenti alle effettive risorse che l´Amministrazione può destinare al servizio ferroviario e sono senz´altro orientate a dare, in tali condizioni, le migliori risposte possibili all´utenza.
Donatella Castioni
UFFICIO STAMPA VENETO
FERROVIE DELLO STATO ITALIANE
VERONA













