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Botti, cresce la voglia di divieti In molti Comuni scatta lo stop

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FESTEGGIAMENTI. Il sindaco di Napoli, De Magistris, rinuncia all´ordinanza e invita i cittadini a usare solo quelli legali

Botti, cresce la voglia di divieti
In molti Comuni scatta lo stop

Da Milano a Bari, da Modena a Palermo le amministrazioni proibiscono i fuochi d´artificio I rischi dei prodotti «low cost»

venerdì 30 dicembre 2011 NAZIONALE, pagina 4
Fuochi pirotecnici sequestrati a Bari prima di Capodanno

ROMA
Dopo Bari, Torino e Venezia, si allunga, da nord a sud, la lista dei Comuni che mettono al bando botti e petardi per l´ultima notte dell´anno. Una decisione, questa, che incontra il plauso delle associazioni che difendono gli animali le quali chiedono che tutti i comuni vietino l´uso di materiali pirotecnici. Divieti anche a Modena e Palermo. E ieri sera è arrivata anche la decisione di Milano, per tutela degli animali e contro l´inquinamento, e di Siena il cui sindaco ha vietato i fuochi d´artificio nel centro storico.
Botti vietati anche nel centro di Pesaro, con una ordinanza che resterà in vigore, addirittura, fino al 9 gennaio. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa da 150 euro. Anche ad Asti petardi e giochi pirotecnici nei luoghi pubblici sono stati messi al bando: lo ha deciso la giunta comunale e chi verrà sorpreso nelle strade cittadine con materiali esplodenti rischia, oltre al sequestro dei prodotti, multe da 25 a 500 euro.
C´è anche chi ha trovato una sorta di via di mezzo, per non scontentare nessuno: a Calalzo, in provincia di Belluno, a Capodanno si può anche «trasgredire» ma solo per un´ora, non un minuto di più: dalle 23:45 del 31 dicembre alle 00.45 del 1 gennaio 2012. Poi in paese deve calare il silenzio.
A Napoli è già partita una campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune contro l´utilizzo dei fuochi d´artificio illegali. Il sindaco della città, Luigi De Magistris, che ha invitato «turisti e napoletani a venire in piazza Plebiscito» la notte dell´ultimo dell´anno, ha sollecitato a dire «no» «ai botti e ai fuochi illegali» e ha spiegato di non aver emanato una ordinanza «che vieti in modo complessivo i fuochi perchè Napoli è la città anche dei fuochi legali. Infatti a Castel dell´Ovo, alle 2 di notte di Capodanno, ci sarà uno spettacolo di fuochi pirotecnici assolutamente legali e sicuri».
Negli ultimi cinque anni i festeggiamenti di Capodanno a Napoli hanno fatto registrare 344 feriti, 6 feriti da arma da fuoco e 3 morti. Proprio ieri a Brindisi un bambino di 11 anni, che ha raccolto per strada un petardo e ha tentato di accenderlo, è rimasto gravemente ferito: gli sono state parzialmente amputate due dita della mano sinistra. E proseguono da settimane, in tutta Italia, i sequestri di tonnellate di fuochi illegali. Il mercato risente della crisi e preoccupano i botti low cost: fuochi pirotecnici artigianali e a basso costo, economici ma micidiali. Fuochi a fabbricazione rudimentale e così ancora più pericolosi in particolare cipolle e bombe carta, lancia l´allarme legambiente Campania.

 
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