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Privatizzare l’acqua? Un triplice «no»

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Venerdì 12 Marzo 2010 L'Arena

LEGAMBIENTE. Appello del comitato veronese


Privatizzare l’acqua? Un triplice «no»

Contro la nuova legge raccolta di firme per tre referendum

Anche Verona ha il comitato promotore provinciale per il referendum per l’acqua pubblica. Affiancherà il comitato promotore nazionale che per sabato 20 ha organizzato una manifestazione a Roma per «la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa», come recita il volantino che accompagna l’evento. Viene contesta la legge approvata il 18 novembre scorso che avvia di fatto la privatizzazione del servizio idrico integrato.
La costituzione di un comitato provinciale veronese è quasi scontata: sul nostro territorio ha sede la facoltà dell’Acqua nata all’interno dell’associazione Monastero del Bene Comune, che ha sede al Monastero degli Stimmatini di Sezano. Proprio da qui partì l’appello qualche mese fa alla conferenza dell’Onu sul clima che si tenne a Copenhagen.
E in virtù della libertà è partito un nuovo appello. A lanciarlo è il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che ha raccolto migliaia di adesioni di tutte le associazioni ambientaliste, religiose, laiche d’Italia: si va da consumatori, ai forum, agli scout.
Sono già state raccolte 400 mila firme a sostegno di una legge popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua. «Adesso basta, sull’acqua decidiamo noi, perché si scrive acqua ma si legge democrazia», è l’appello partito ieri dalla sede di Legambiente Verona, firmataria della richiesta ditre referendum abrogativi delle norme che hanno di fatto privatizzato l’acqua. Per evitare strumentalizzazioni politiche e permettere a tutta la cittadinanza di potere intervenire e partecipare, sono stati esclusi i partiti che sono stati raggruppati in un comitato di sostegno. A spiegare nel dettaglio il perché l’acqua debba essere considerata un «bene ecumenico» erano per il comitato acqua bene comune, Francesco Avesani e Fabrizio Cagliardi, con loro Michela Faccioli dell’Arci Verona, Carmen Solinas, del coordinamento consumatori veronesi. A rappresentare il comitato di sostegno Fiorenzo Fasoli ( Federazione della sinistra) e Paolo Ferrari (sinistra e libertà). Chi volesse partecipare alla manifestazione di Roma può prenotarsi al 3488219343.
 
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