Sabato 28 Agosto 2010 L'Arena
SONA. Interpellanza di Ambrosi al sindacoPiovono dubbi sul progetto di viale Guastalla
«Perché manca il patto sui lavori con Sommacampagna?»
La lista civica L’Incontro e Legambiente vogliono vederci chiaro sui lavori di riqualificazione di viale Guastalla prossimi a partire. Il consigliere di minoranza di Sona Mirco Ambrosi ha inviato al Comune, intestandola al sindaco Gualtiero Mazzi, un’interpellanza. Secondo quanto dichiarato nelle scorse settimane da Stefano Stanghellini, assessore ai lavori pubblici di Sommacampagna, e da Luca Biasi, istruttore tecnico al servizio ecologia di Sona, i pioppi che fiancheggiano il viale saranno tagliati e sostituiti da nuovi alberi della stessa tipologia. Le motivazioni addotte per giustificare questa scelta sono di carattere logistico ed economico oltre che per mettere al sicuro la strada, come chiesto dai residenti.
Ambrosi chiede spiegazioni riguardo alla motivazione per cui non siano state concordate con Sommacampagna le modalità d’intervento. Un mese fa l’assessore di Sommacampagna Stefano Stanghellini aveva dichiarato: «I lavori cominceranno in settembre. A Sona sono pronti a partire in quanto non sottoposti a vincolo ambientale, noi dobbiamo attendere il via libera da Verona». Alla luce di questa dichiarazione Ambrosi chiede le ragioni per cui i lavori, per quanto riguarda le competenze del Comune di Sona, non siano ancora cominciati. E vorrebbe anche poter avere una copia del progetto e della perizia del tecnico sulle condizioni dei pioppi. «In una mail ricevuta il 17 agosto dall’architetto del Comune di Sona, Massimo Vincenzi», spiega, «mi è stato comunicato che mancava l’accordo con Sommacampagna per le modalità con cui svolgere le operazioni. Non capisco nemmeno perché si sia rinunciato a realizzare la pista ciclabile lungo il viale quando, nella seduta consiliare del 30 aprile, si affermava che la zona è meta di molti abitanti. Se compiuta in un certo modo non intaccherebbe la bellezza del luogo».
Secondo Luca Biasi al posto della ciclabile dovrebbe essere realizzata una fascia di camminamento naturale della larghezza di tre metri. Ambrosi interpella Gualtiero Mazzi sulle tempistiche per concordare l’intervento con Sommacampagna e per sapere quando Sona partirà con i lavori. Una risposta che si aspettano anche i residenti è quella alla domanda se l’attività di abbattimento delle piante sia l’unica via possibile.
«Questi alberi hanno un grande valore estetico e portano con sé i ricordi di molti residenti», commenta Ambrosi nell’interpellanza, «con il loro abbattimento scomparirebbe un pezzo di storia non solo sonese ma anche personale». Le stesse perplessità solleva anche il presidente regionale di Legambiente Michele Bertucco: «Senza i pioppi, per un lungo periodo, sarà un viale completamente diverso. Non ho mai visto effettuare tagli così radicali, di solito si cerca di salvare il salvabile».












